News: La rara automobile da corsa Duesenberg della Scuderia Ferrari del 1933

Pochi appassionati di automobili  conoscono la storia della Duesenberg, costruita ad Indianapolis (USA), che ebbe il privilegio di sfoggiare sulla propria carrozzeria rossa la decalcomania della Scuderia Ferrari.
Nel 1933 Enzo Ferrari contava nella sua scuderia ben undici Alfa Romeo 8C – sei Monza e cinque Sport – due Alfa Romeo 1750, diverse motociclette Rudge e la Duesenberg da corsa.


La Duesenberg di cui parliamo faceva parte di un lotto di sette vetture da competizione costruite nel 1927. Questa della Scuderia Ferrari del 1933 – unica sopravvissuta – fu appositamente motorizzata con un 8 cilindri Clemons da 4.25 Litri e raggiunse nell’agosto di quell’anno il suolo italiano su ordine del Presidente della “S.A.Scuderia Ferrari”, il Conte Carlo Felice Trossi che la guidò in corsa .

La vettura partecipò al gran Premio d’Italia il 10 settembre, la cronaca del tempo testimonia la presenza del Conte Trossi alla guida della Duesenberg sul circuito di Monza. Il Conte Trossi partì nella prima batteria con il numero 4 ma si ritirò al settimo giro per rottura del motore che nascose l’auto in una nube di fumo e inondò la pista d’olio. Le cronache riportano che la macchina, competitiva  sino alla rottura, stava ben figurando.

Per dovere di cronaca dobbiamo ricordare il brutto incidente che lo stesso giorno sulla stessa pista, durante la seconda batteria, vide coinvolti i piloti Campari e Borzacchini che,  vittime di una serie di fattori legati al caso, persero la vita il giorno in cui debuttò la Duesenberg N°4 guidata dal Conte Trossi, non sappiamo quanto questo incidente insieme ad altri fattori, possa aver favorito una sorta di damnatio memoriae, che fece calare un velo sulla vettura americana portata in corsa dalla più importante scuderia italiana.

La vettura Duesenberg Scuderia Ferrari si trova attualmente presso il  Brooklands Museum.

AutomobiliaVatrano

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